Un grande alpinista svolta la giornata

Revello, Valle Po, zona del Cunese. Non ci ero mai stato, quella di San Leonardo è una falesia molto bella, piena di settori, immersa nel bosco e che si presta ad ogni tipo di scalata e difficoltà. Ci vado con degli amici con cui avevo iniziato a scalare, avevamo frequentato un corso d’arrampicata con la “Gerva”, la famosa scuola d’alpinismo torinese.

Giornata tranquilla e nessuna ambizione è l’idea, il giorno precedente era stato deludente: molti, troppi, tentativi sul bellissimo Trip di Frachiamo che sogno di liberare da tempo. Con Alessandro, l’Ammericano per i Climbing Casuals, scaliamo su diversi tiri. Lui si impegna molto, vuole migliorare sempre, io scalo tranquillo, libero tutto e sono sereno. La roccia è carina, non bellissima per me e il mio stile.

C’è con noi in falesia Max Piras, che scoprirò dopo essere uno dei chiodatori, e mi convince a provare un tiro. Lui dice di non essere in forma, che la stagione è iniziata da poco, ma vuole che scaliamo assieme su Il privilegio di Sir Pent. Parte, scala benissimo e arriva pulito in catena. Lui è felice come se lo avesse liberato per la prima volta, io rimango di stucco: non me l’aspettavo proprio che un vecchietto di 66 anni scalasse con ritmo e precisione su di un 7a per nulla banale. Tocca a me, faccio il mio tentativo mi blocco in alto e lui mi spiega come fare, che mi devo fidare delle piccole rughette e scalare rilassato. Lo libererò a secondo giro.

Max Piras è un grande e vecchio alpinista da ormai più di trent’anni, ha scalato e insegnato a scalare a chiunque con la Gerva. E’ super allegro e felice, conosce tutti ed è conosciuto da tutti.  Alla domanda “Max, perché non fai più alpinismo?” mi risponde “ho già dato, e troppo..”, non insisto oltre.  Mi racconta della sua passione per le cascate di ghiaccio e il dry tooling, mi invita a provare.

Seguiamo un sentiero sulla destra del Settore Principale, che sale su e poi gira a sinistra per il primo bivio, poco dopo si arriva alla chiesetta di San Leonardo e ai grandi strapiombi. Qui vi sono diverse vie, attrezzate da Max, per dry tooling e total dry. Dopo alcune dritte parto su Gio di traverso M8 (7b+ “da falesia”). L’impressione che ho avuto, riguardandomi  dopo in foto, è stata quella di un bambino col nuovo gioco. Grazie Max, giornata perfetta.

Gianluca R.

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